La definizione di “arabo-normanno” si deve agli studiosi dell’Ottocento in riferimento alla particolarissima produzione artistico-architettonica elaborata nella Sicilia di epoca normanna. Un’epoca in cui la componente islamica, quella romanico-latina e quella bizantina, sotto l’egida e la committenza normanna, diedero vita a un profondo sincretismo culturale il cui esito furono altissime ed originalissime espressioni artistiche dal valore universale. Una dimensione culturale unica nel complesso mosaico mediterraneo, che travalica il valore dei singoli monumenti, la cui bellezza ed eccezionalità, unite al fascino esotico, attrassero intellettuali, studiosi e viaggiatori del Grand Tour, che ne riscoprirono il valore attraverso le loro descrizioni e pittoresche raffigurazioni. Queste caratteristiche hanno portato a iscrivere il sito seriale di “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” nella Lista del patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO nel 2015.