Al piano terra della GAM ritroviamo la Grande Storia caratterizzata dai racconti dei personaggi che ne hanno cambiato il corso.

Nel quadro di formato monumentale di genere storico di Guglielmo De Sanctis Donna Olimpia Pamphilj e Innocenzo X alla presenza di un cardinale, 1891 troviamo personaggi vissuti nel Seicento, ma la protagonista che domina la tela è la potente Donna Olimpia, energica e dal carattere molto forte, che esercitò una grande influenza su papa Innocenzo X, suo cognato, la cui figura è posta nel quadro in secondo piano, più in ombra.

Proprio di fronte ad essa, nella stessa sala, in de I Vespri siciliani di Erulo Eroli, troviamo la stessa donna spaventata e offesa nel giorno del proprio matrimonio. Il quadro mette in scena la celebre rivolta del 1282, che vede la giovane donna protagonista e in attesa di vederle restituire dignità e giustizia. Una donna che rimane al proprio posto fa bene alla storia, sembrerebbe suggerirci questo quadro, come altri della Galleria dedicati alle scene di genere.
E sono partecipi della Grande Storia anche le due giovani figure femminili in lacrime davanti alla sepoltura del garibaldino, mentre fuori sventola un tricolore nei violenti tumulti palermitani del maggio 1860, nell’opera di Filippo Liardo, Sepoltura garibaldina (1862-1864).
