Sono numerose le scene che ritraggono la maternità alla GAM. Nelle diverse rappresentazioni, pittoriche o scultoree, appaiono simboli della maternità nella sua essenza profonda.


Un esempio sono le sculture di Ettore Ximenes Ecce mater e Antonio Ugo La madre: non indossano abiti alla moda francese, nessuna acconciatura raffinata, ma corpi morbidi e accoglienti, espressioni dolci e devote, inno alla tenerezza della maternità.

O ancora, la mamma dalle spalle larghe e dalle grandi mani che protegge il suo bambino, diviene espressione di un sentimento universale che la maternità esprime nell’opera di Elisa Maria Boglino Donna e bimbo. Qui lo sguardo di una donna che ne osserva un’altra attraverso gli strumenti espressivi dell’arte, riuscendo a dare voce ai grandi mutamenti che il Novecento porterà alla storia di genere.