L’estate è una stagione molto presente nelle opere della GAM. Il paesaggio mediterraneo esprime tutto il suo vigore e la sua forza in questa stagione, così diversa ad altre altitudini.

Sotto un luminoso cielo d’estate velato da gruppi di nubi, si sviluppa la Veduta di Palermo di Francesco Lojacono, che descrive la forza del colore del giardino mediterraneo della celebre Conca d’Oro, che dolcemente inclina fino alla costa della città di Palermo e al suo golfo, chiuso a ovest da Monte Pellegrino.

Un’estate del tutto diversa in tutt’altro tipo di paesaggio è quella de I Carusi. La grande tela-denuncia di Onofrio Tomaselli che – in un paesaggio impietoso, arido e roccioso – ci descrive la condizione di sfruttamento minorile dei carusi delle zolfare, i ragazzini senza diritti che lavoravano per le società minerarie.