LA SCULTURA NELLE COLLEZIONI DELLA GAM

LA COLLEZIONE PRENDE FORMA: CIVILETTI E LA BIENNALE DI VENEZIA

Il Museo possedeva già prima della sua apertura un nucleo di oltre cento sculture donate dagli eredi dello scultore Benedetto Civiletti, il primo scultore palermitano che abbia raggiunto una fama internazionale, con opere premiate a New Orleans e Parigi.

La Galleria, inoltre, inaugura anche una serie di acquisti alla Biennale di Venezia del 1907, tra cui La madre dell’ucciso dell’artista sardo Francesco Ciusa, lodato dalla critica dell’epoca e espressione del dolore muto di un’anziana madre, povera e scalza, opera del verismo di stampo sociale che faceva luce sulla questione sarda.

Francesco Ciusa, La madre dell’ucciso, 1907, gesso