La raccolta di marine di Michele Catti presso la GAM ci mostra come questo pittore riuscì a rielaborare emozioni e sentimenti attraverso questa veduta in cui le riproduzioni del cielo e del mare mostrano la sua profonda identificazione emotiva con il mondo naturale. Pur non essendovi sempre un’indicazione topografia chiara, le caratteristiche di queste marine suggeriscono che ci si trovi lungo la costa palermitana.

Michele Catti, Alba, 1910, olio su tela
Tra queste opere occupa un posto d’eccezione il dipinto Alba (1910) che in un’atmosfera sospesa, restituisce la silenziosa immobilità dell’alba che impreziosisce il paesaggio marino del golfo di Palermo, di cui si scorge a distanza Monte Pellegrino, e in cui il sole nascente è ancora ingabbiato nelle brume mattutine.

Michele Catti, La tonnarazza, 1900 ca., olio su tavola